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DSA, la fase applicativa entra nel vivo, con le 19 grandi piattaforme (Vlop e Vlose), obbligate a pubblicare le loro relazioni annuali di valutazione del rischio, e l’ordine di conservazione dei dati elevato dalla Commissione nei confronti di Tik Tok per le elezioni rumene. Nel frattempo si insedia l’esecutivo von der Leyen 2, con una maggioranza debole, ma alla prima votazione e il neo presidente del Consiglio d’Europa, il portoghese Costa. La Francia, che ospita il prossimo Summit internazionale sull’IA, potrebbe proporre una carta Europea su Giornalismo e IA.

DSA, si parte con le relazioni delle grandi piattaforme online. Altro debutto, dall’ultima settimana di novembre, i fornitori delle prime 19 piattaforme online di grandi dimensioni (Vlop) e dei motori di ricerca di grandi dimensioni (Vlose) designati nell’aprile 2023 dovranno pubblicare per la prima volta le loro relazioni annuali di valutazione del rischio e di audit, ai sensi della Legge sui servizi digitali (Dsa).  Le relazioni devono includere le valutazioni che i fornitori di Vlop e Vlose hanno effettuato per identificare e analizzare i rischi derivanti dai loro servizi, come la diffusione di contenuti illegali, la disinformazione o la protezione dei minori. I rapporti illustrano anche le misure che tali fornitori hanno messo in atto per mitigare i rischi identificati.  Ad inizio 2025, la Commissione organizzerà dei workshop in cui i fornitori di tali servizi saranno invitati a presentare le valutazioni dei rischi pubblicate ai coordinatori nazionali dei servizi digitali, alle organizzazioni della società civile e ad altre parti interessate.  Maggiori informazioni sulle relazioni e sugli obblighi di pubblicazione a questo link.  

DSA, per TikTok ordine di conservazione dati sulle elezioni rumene.  In concomitanza con le elezioni in Romania, la Commissione europea ha intensificato il monitoraggio di TikTok ai sensi della legge sui servizi digitali DSA (nota stampa). In particolare, la Commissione ha emesso un “ordine di conservazione” nei confronti di TikTok, ordinando alla piattaforma di conservare i dati relativi ai rischi sistemici, reali o prevedibili, che il suo servizio potrebbe rappresentare per i processi elettorali e il discorso civico nell’UE. TikTok deve conservare documenti relativi al funzionamento dei suoi sistemi di raccomandazione e alla gestione del rischio di manipolazioni coordinate. L’ordine include anche informazioni su eventuali violazioni dei termini di servizio, in particolare l’uso delle funzioni di monetizzazione per promuovere contenuti politici.Il tutto  per preservare le informazioni e le prove disponibili nel caso di un’ulteriore indagine sulla conformità di TikTok agli obblighi previsti dalla Dsa.  Il periodo di conservazione copre le elezioni nazionali nell’UE dal 24 novembre 2024 al 31 marzo 2025. L’ordine fa seguito alle informazioni ricevute dalla Commissione nel contesto delle elezioni rumene in corso, comprese le informazioni recentemente declassificate che indicano un’interferenza straniera da parte della Russia. 

Dal 1 dicembre operativa la nuova Commissione. Approvata, con una maggioranza ridotta – 370 voti favorevoli, 282 contrari e 36 astenuti, la commissione von der Leyen 2 ha ottenuto solo nove voti in più rispetto alla maggioranza assoluta richiesta, inferiore ai 420 voti attesi, un risultato  che  rappresenta il sostegno parlamentare più debole della storia . L’opposizione alla nuova Commissione è venuta da diverse aree politiche, tra cui il gruppo dei Patrioti d’Europa, l’Europa delle Nazioni Sovrane e la Sinistra. È stata tuttavia la prima volta che, nonostante alcuni intoppi durante le audizioni parlamentari, tutti i commissari designati sono arrivati ​​alla conclusione senza alcun rifiuto. La nuova Commissione si è insediata ufficialmente il 1° dicembre e il suo mandato terminerà il 31 ottobre 2029. Operativo dal 29 novembre anche António Costa, ex primo ministro portoghese, che ha assunto ufficialmente la presidenza del Consiglio europeo, succedendo a Charles Michel.

Carta europea sull’intelligenza artificiale nel giornalismo. Dopo l'”AI Safety Summit” tenutosi a Bletchley Park, nel Regno Unito del novembre 2023 e l'”AI Safety Summit” in Corea del Sud (maggio 2024), vertici che hanno riunito leader globali, esperti del settore e policy maker per discutere vari aspetti dello sviluppo, dell’implementazione e della regolamentazione dell’IA, la Francia assume il testimone con il “France AI Action Summit”. Previsto per febbraio 4-5, 2025, dovrebbe comprendere una nuova carta europea che delinea l’uso dell’intelligenza artificiale nel giornalismo, attualmente allo studio. La Carta fa parte dei risultati del vertice del Ministero della Cultura francese sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel settore dei media, comprese le sue implicazioni per il giornalismo e l’integrità dell’informazione Tuttavia l’Eliseo, pur confermandone l’esistenza, non ha ancora confermato se sarà inclusa nell’ordine del giorno definitivo del vertice, e la crisi di governo in atto potrebbe complicare le cose. Oltre alla Carta, si stanno prendendo in considerazione altre due iniziative per combattere la disinformazione, fra cui un programma di lavoro per gli attori del settore pubblico come le emittenti pubbliche e uno strumento di mappatura incentrato sul sostegno all’accuratezza delle informazioni e sulla lotta alle false narrazioni.

Fonti varie, fra cui, oltre alla UE, AER, Confindustria



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