Dall’intelligenza artificiale ai nuovi modelli di monetizzazione, passando per podcast e innovazione editoriale: il principale evento europeo del settore riunisce, a partire da questo weekend, professionisti e aziende per delineare le strategie dell’audio di domani.
Torna Radiodays Europe 2026, uno degli appuntamenti centrali per l’industria globale dell’audio, che quest’anno riunirà a Riga, in Lettonia – dal 22 al 24 marzo – oltre 1.500 professionisti provenienti da più di 60 Paesi tra broadcaster, podcaster, creator e aziende tecnologiche. Un evento che, anno dopo anno, consolida il proprio ruolo di hub internazionale per innovazione, networking e sviluppo del settore.
Il programma 2026, consultabile sul sito ufficiale, si articola su tre giornate con una struttura ormai consolidata: apertura con i “Summits” tematici la domenica, seguiti da due giorni di conferenza con keynote, panel, case study e workshop. L’obiettivo è combinare visione strategica e strumenti pratici, offrendo ai partecipanti insight immediatamente applicabili nei rispettivi contesti professionali.
Tra i principali temi dell’edizione di quest’anno emergono le trasformazioni guidate dall’intelligenza artificiale, l’evoluzione dei modelli di monetizzazione – in particolare nel podcasting – e i cambiamenti nei comportamenti di ascolto, soprattutto tra i pubblici più giovani. Ampio spazio anche a inclusione, leadership, innovazione tecnologica e sostenibilità del settore, con un’attenzione crescente al rapporto tra media tradizionali e piattaforme digitali.
Non manca un focus specifico sui podcast, con il format “Podcastday by Radiodays Europe”, che propone sessioni dedicate a contenuti editoriali, distribuzione e modelli di business. Parallelamente, workshop e sessioni interattive approfondiscono storytelling, produzione e strategie di engagement, confermando la volontà di coprire l’intero ecosistema audio, dalla creazione alla distribuzione.
Il valore dell’evento è rafforzato da un parterre di speaker di alto livello, provenienti da organizzazioni come BBC, Spotify, Bauer Media, NPR e New York Times, insieme a rappresentanti di broadcaster pubblici e privati europei: una pluralità di voci che garantisce prospettive globali e casi concreti, in linea con la vocazione internazionale della manifestazione.
Radiodays Europe è organizzato da un team guidato dal CEO Peter Niegel, con il supporto di partner internazionali e associazioni di settore come l’Association of European Radios (AER, di cui CRTV è membro). L’evento si configura ccome una conferenza, ma come una piattaforma permanente di confronto e collaborazione per tutta la filiera audio, proponendosi come luogo di confronto dove comprendere le traiettorie del mercato e costruire le strategie future dell’audio.
Anche quest’anno Confindustria Radio Televisioni è partner di RDE, patrocinando l’evento insieme ad altre organizzazioni, (link alla pagina). Sul sito di RDE sono pubblicate le news relative alle diverse sezioni.


