Osservatorio Agcom: il sistema TV tiene, crescono informazione, streaming e consumo digitale

AGCOM_Osservatorio Comunicazioni n.4-2025

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Sono stati pubblicati i dati dell’ultimo Osservatorio sulle Comunicazioni di AGCOM: aggiornati ai primi nove mesi del 2025, restituiscono l’immagine di un sistema dei media in trasformazione ma complessivamente resiliente, con segnali positivi soprattutto sul fronte dell’informazione televisiva, dello streaming e della crescita del consumo digitale.

Nel comparto televisivo, pur in presenza di una lieve flessione degli ascolti complessivi nel giorno medio (-3%) e nel prime time (-2,9%) rispetto al 2024, la TV generalista continua a svolgere un ruolo centrale nel panorama informativo e culturale del Paese. La platea tradizionale si riduce gradualmente nel confronto di lungo periodo con il 2021, ma il mezzo dimostra capacità di adattamento e di tenuta nei contenuti chiave.

Un segnale particolarmente incoraggiante arriva dai telegiornali, che confermano la centralità dell’informazione televisiva. Nel terzo trimestre del 2025 crescono le edizioni serali del Tg1 (+1,3%), del Tg La7 (+5%), del Tg4 (+19,8%) e di Studio Aperto (+19,3%). Il tempo complessivo dedicato dagli italiani alla visione dei principali tg resta stabile intorno ai 250 milioni di ore, a dimostrazione di una domanda informativa solida e continuativa. Il Tg1 rimane il telegiornale più seguito, mentre La7 rafforza il proprio posizionamento editoriale.

Sul piano degli editori, nel prime time Rai si conferma leader in termini di ascolti, mentre Mediaset mostra una dinamica positiva di share. In controtendenza rispetto al mercato complessivo, Cairo Communication registra una crescita sia nel giorno medio (+7% sull’intera giornata) sia nel segmento informativo, a conferma della vitalità dei player nazionali capaci di presidiare nicchie editoriali riconoscibili.

Accanto alla televisione lineare, prosegue la crescita dell’ecosistema digitale. Il traffico dati medio giornaliero aumenta del 7,7% su base annua e addirittura del 49% rispetto al 2021, sostenuto dallo sviluppo delle reti in fibra e ultra-larga.

Anche il consumo di video online mostra segnali positivi: il tempo complessivo trascorso sulle piattaforme di streaming a pagamento supera i 43 milioni di ore (+11,1%), con performance in crescita per Netflix, Amazon Prime Video, Disney+ e DAZN. Ancora più dinamico il segmento dei servizi di video on demand gratuiti, che a settembre 2025 raggiunge quasi 38 milioni di utenti unici (+3,9%), trainato da brand editoriali italiani.

In un contesto complesso, segnato dalla crisi strutturale della stampa quotidiana, i dati Agcom evidenziano un sistema dei media che evolve, integrando televisione, informazione e digitale. La TV, in particolare, conferma il proprio valore strategico come perno di un’offerta informativa autorevole e come motore di un ecosistema audiovisivo sempre più integrato.

Di seguito abbiamo estratto dall’osservatorio alcune schede di sistema/scenario.

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