Mux 12: preservare le frequenze come risorsa strategica per l’innovazione della piattaforma

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Confindustria Radio Televisioni è intervenuta nell’ambito della consultazione pubblica avviata dall’Autorità sulla pianificazione e assegnazione delle frequenze (delibera 317/25/CONS). La proposta in consultazione prevede l’assegnazione delle frequenze alle tv locali in assenza di una reale domanda di capacità trasmissiva aggiuntiva e rischia di ostacolare un utilizzo più efficiente ed evolutivo della piattaforma verso tecnologie come il 5G Broadcast e il 4K.

CRTV ha formalizzato la propria netta contrarietà all’ipotesi di creare nuove reti locali, evidenziando come non emerga un’effettiva esigenza di capacità trasmissiva aggiuntiva. Un incremento delle reti, inoltre, rischierebbe di alterare i già fragili equilibri economici del settore, favorendo soggetti privi di un solido progetto industriale.

La proposta dell’Associazione al Regolatore e al Ministero è di non disperdere tali frequenze in modelli tecnologici statici, ma di preservarle come risorsa strategica per l’innovazione. L’obiettivo è favorire l’evoluzione della piattaforma terrestre — dal 5G Broadcast alla trasmissione in alta risoluzione (4K/HDR) — e garantire al Paese la necessaria flessibilità nei futuri coordinamenti internazionali dello spettro.

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