Dal convegno Anitec-Assinform bilanci e previsioni. L’industria ICT cresce a un tasso quasi doppio del Pil, grazie a fattori abilitanti – cybersecurity, IOT, cloud, big data, IA, blockchain, mobile e ultrabroadband – “digital enabler” che fanno crescere l’industria (tutti i settori e le aziende dalle micro e PMI alle grandi), il benessere sociale e l’innovazione. Ma serve la continuità dei programmi nazionali per l’innovazione, come Impresa 4.0, i cui incentivi sono dimezzati nella legge di bilancio.
Questo in estrema sintesi il messaggio dal convegno Digitale per Crescere – Innovazione, Crescita, Trasformazione promosso da Anitec – Assinform, associazione delle industrie ICT in Confindustria il 25 Ottobre presso la Luiss a Roma. L’incontro è stato l’occasione, fra l’altro, per presentare il rapporto “Il Digitale in Italia 2018” in collaborazione con NetConsulting cube (indagine basata su fonti primarie e secondarie). Da tale rapporto estraiamo qualche dato di interesse, soprattutto per il nostro settore.
ICT, riviste le previsioni di crescita. Nel 2017, il mercato digitale italiano è cresciuto del 2,3% raggiungendo 68,7 milioni di euro, ma per il 2018 le previsioni sono state aggiustate al ribasso, dal +2,6% al +2,3% a 70,3 milioni sull’onda di un quadro economico in rallentamento, e le crescite stimate per il 2019 (+2,8%) e per il 2020 (+3,1%) sono legate alla continuità dei provvedimenti di incentivazione. Per i settori delle Telecomunicazioni e dei Media (intesi come utenti di servizi ICT), definiti settori digitali maturi, il rapporto prevede una crescita del 2,2%.
Contenuti e pubblicità digitale. Complessivamente, il mercato dei Contenuti e della Pubblicità Digitale nel 2017 ha superato 10,3 milioni di euro, + 7,7% rispetto all’anno precedente. Il mercato dei Contenuti Digitali ha generato da solo ricavi per oltre 8.000 milioni di euro e una crescita del 7,7% (Fig.13).

Il mercato dei Contenuti Digitali e Pubblicità Digitale (valori in milioni di euro e variazioni %)
Fonte: NetConsulting cube, 2018
Nel 2017 tutti i comparti hanno evidenziato andamenti positivi con crescite a doppia cifra nelle componenti del Mobile Entertainment e app (+16,7%), della musica digitale (+15,9%) e dei contenuti per ebook (+14,8%).
Nel 2017 i video a pagamento, (offerta paysat e DTT, nuovi servizi Video On Demand offerti dai broadcaster nazionali e dagli OTT) rappresentano la categoria di contenuti digitali con il contributo maggiore di ricavi (oltre 3.030 milioni di euro nel 2017).
La seconda categoria per ricavi è quella del Gaming & Entertainment, +8,5% rispetto al 2016, arrivando nel 2017 a valere oltre 2.420 milioni.
Nel 2017 il valore del mercato del Digital Advertising, che include pubblicità online, social advertising e la raccolta della TV (paysat, DTT e IPTV), ha oltrepassato i 2.270 milioni di euro, registrando una crescita del 7,4%. In un mercato pubblicitario complessivo in lenta ripresa (+0,4%), la componente digitale arriva nel 2017 a esprimere il 29,8% degli investimenti totali. Insieme alla radio, il digitale è l’unico mezzo che vede un andamento positivo della raccolta pubblicitaria nel 2017. In termini di peso, il mezzo che ha generato la quota maggiore di ricavi continua a essere la TV (45,8). Nel mercato della Pubblicità Digitale, le categorie che evidenziano il tasso più elevato di incremento annuo nel 2017 sono quelle del social media advertising (+20,2%) e del video advertising (+13,9%), riferite principalmente alle multinazionali del web.
Terminali TV, cresce l’UHD. Dall’analisi del mercato TV – in base al formato video supportato – emerge la crescente diffusione degli apparati ultra HD 4K nel triennio 2015-2017. Il peso di questi dispostivi sul mercato complessivo è prevalente in valore, (oltre il 50%), grazie anche a un prezzo unitario medio molto elevato, ma è ancora inferiore per numero di pezzi venduti agli apparati HD Ready/Full HD, che rappresentano il 72% delle vendite complessive in unità. La crescita del mercato TV nel prossimo biennio si prevede costante.

Il mercato TV in Italia per formati video (composizione percentuale)
Fonte: NetConsulting cube, 2018
TV, crescono i terminali smart. Le TV hanno generato nel 2017 una spesa complessivamente pari a 1.166,7 milioni di euro (+1,2% in valore e +6% in unità), anche se in netto rallentamento rispetto all’andamento registrato nel 2016 (+11,5%). Il mercato degli Smart Set-top-box è tornato nel 2017 al segno positivo (+2,6%), dopo un 2016 caratterizzato da una contrazione importante, del 10%. A livello di previsioni, nonostante il trend negativo del mercato Home & Office Device nel suo complesso, i terminali televisivi smart (TV e Set-top-box) risultano in crescita nel periodo 2015-20.

Il mercato delle TV in Italia, 2015-2020E (valori in milioni di euro)
Fonte: NetConsulting cube, 2018


