Il video della diretta è disponibile sul nostro canale Youtube e sul sito di Radio Radicale.
L’evento “Prominence, pluralismo e nuove regole nell’ecosistema digitale“, promosso da Confindustria Radio Televisioni con la partecipazione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, si è tenuto il 12 marzo presso la Coffee House di Palazzo Colonna (Piazza SS Apostoli, 67 – Roma).
Numerosi gli ospiti, che hanno seguito l’evento in presenza e sui canali predisposti per la diretta streaming, a testimonianza dell’attenzione che il tema della prominence e della regolazione delle piattaforme digitali sta suscitando tra istituzioni, operatori e professionisti dell’industria. Qualificatissimi i contributi dei relatori e dei partecipanti ai panel tematici, che hanno informato un dibattito autorevole.
Il dibattito si è concentrato su come garantire un accesso semplice, diretto e non discriminatorio ai contenuti di qualità, elemento considerato sempre più centrale non solo dal punto di vista tecnologico e commerciale, ma anche in quanto pilastro per la libertà di scelta dei cittadini e per la sostenibilità del sistema dei media nazionale.
L’evento si è avviato con i saluti istituzionali, affidati a Giacomo Lasorella, Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
L’apertura dei lavori ha visto l’intervento di Massimo Dal Checco, Presidente di Anitec-Assinform, e Antonio Marano, Presidente Confindustria Radio Televisioni.
Il keynote speech “Obiettivi, obblighi e tempistiche di attuazione della delibera 250/25/CONS”, tenuto da Laura Aria, Commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, è entrato nei dettagli delle nuove regole sulla prominence dei servizi media.
L’evento è stato presentato da Andrea Biondi, giornalista del Sole 24 Ore che ha anche moderato i due panel tematici.
La successiva tavola rotonda dei broadcaster “Smart TV e telecomandi: la sfida della visibilità per l’emittenza nazionale e locale”, ha visto gli interventi di Giampaolo Rossi (Amministratore Delegato Rai), Gina Nieri (Direttore Divisione Affari Istituzionali, Legali e Analisi Strategiche Mediaset), Alessandro Araimo (Executive Vice President & Managing Director Italy & Iberia Warner Bros. Discovery) e Maurizio Giunco (Presidente Associazione Tv Locali di Confindustria Radio Televisioni).
A seguire il focus automotive “La radio in auto: interfacce vocali e dashboard. Come restare al centro dell’abitacolo”, con Donata Crescini (Direttore Marketing RadioMediaset), Francesco Dini (Vicepresidente Elemedia), Alberto Mazzocco (Presidente Associazione Radio FRT), Federico Silvestri (Amministratore Delegato Gruppo Il Sole 24 ORE), Massimiliano Montefusco (Amministratore Delegato RDS), e Lorenzo Suraci (Presidente RTL 102.5), ha preso spunto dalla recente campagna #RadioInAuto, promossa da Confindustria Radio Televisioni. Dal lancio, in occasione della Giornata Mondiale della Radio, il 13 febbraio scorso, lo sport cui spot ha registrato oltre 6000 passaggi sulle radio associate nei primi dieci giorni, generando una grande attenzione di pubblico e testate di settore.
I lavori si sono conclusi con l’intervento del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, sen. Alberto Barachini.
Qui il programma completo dei lavori.
Servizi e interviste dell’evento:
- Canale 10: Radio Tv, Confindustria ha organizzato l’evento “Prominence, pluralismo e nuove regole”.
- Espansione Tv: Prominence, pluralismo e nuove regole.
- Il Sole 24 Ore: Editoria, Barachini: servono sempre più risorse pubbliche.
- Il Sole 24 Ore: Tv, ad Rai Rossi: “Il sistema italiano garanzia libertà e pluralismo”.
- Rai News: Piattaforme tv, Agcom: “Garantire visibilità a tutti per cittadini”. Rossi: “Valore per democrazia”.
- Studio Aperto: edizione ore 18.30 del 12 marzo (dal minuto 18′ 50” al 20′ 29”).
Materiali disponibili:
- Slide sul mercato pubblicitario – i dati sono tratti dai report Investimenti Pubblicitari Italia 2025, appena pubblicato e Investimenti Pubblicitari Big 5 (Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna) a cura dell’Ufficio Studi di Confindustria Radio Televisioni.


