Refarming banda 700, parte il Trentino Alto Adige

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Parte oggi il refarming della regione Trentino Alto Adige, dieci giorni (lavorativi, ossia dal 10 al 23 febbraio) di cambio di frequenze degli operatori nazionali e locali. Tali operazioni richiederanno lato utenti diverse ri-sintonizzazioni. Nella giornata odierna inoltre, in tutta la Regione verrà effettuata la riorganizzazione dei programmi RAI (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News 24 e programmazione regionale). I telespettatori, quindi, per agganciare le nuove frequenze e continuare a vedere l’intera offerta televisiva, dovranno eseguire una prima procedura di ri-sintonizzazione dei canali già nel giorno di esordio. Sempre il 10 febbraio, le trasmissioni di Rai News 24 saranno diffuse in alta qualità e pertanto potranno essere visibili solo se si è in possesso di un televisore o decoder in grado di supportare l’HD. Per verificare la compatibilità dei propri apparati con l’HD è possibile consultare questa pagina sul sito dedicato del MISE nuovatvdigitale.mise.gov.it.

Si  ricorda che di norma la ri-sintonizzazione avviene automaticamente sui nuovi televisori e decoder all’accensione, mentre necessita della procedura manuale per quelli più vecchi. Tutte le istruzioni per la procedura manuale, comprensivi di tutorial sono visibili sul sito dedicato del MISE come pure il test per la verifica della compatibilità del proprio ricevitore Tv e i dettagli per accedere alla scontistica per l’acquisto dei nuovi terminali televisivi –  bonus Tv decoder e bonus rottamazione TV, (rispettivamente per le sole famiglie a basso reddito e aperto a tutti), cumulabili. Fra meno di un mese, l’8 marzo verrà spenta su tutto il territorio nazionale la codifica MPEG-2, ossia andranno in nero tutti i ricevitori televisivi che non ricevono i canali in HD.

Si segnala anche che le emittenti possono decidere di abbandonare la codifica MPEG-2 (SD) anche prima della data prevista (dettagli sulle reti Rai e Mediaset da questo link). Si ricorda infine la possibilità, per le aree non coperte dal segnale digitale terrestre, di poter ricorrere alla ricezione satellitare: Rai ha messo in campo l’iniziativa della smart card Rai, offerta gratuitamente agli spettatori dei comuni con difficoltà di ricezione, che si affianca all’opzione Tivùsat (acquisto una tantum della smart card), anch’essa per accedere all’offerta gratuita.

Sul sito istituzionale, appositamente predisposto dal MISE, sono presenti tutte le informazioni ad uso degli utenti e degli operatori, con indicazione dei comuni coinvolti giorno per giorno. Sul sito CRTV la stessa informazione è disponibile formattata in tabella dove, data per data, si consultano i comuni e le aree coinvolte. Nel periodo della transizione del Trentino, infatti, alcune date vedranno coinvolti dei comuni della Lombardia e del Veneto, dove quindi, analogamente, gli utenti dovranno procedere alla ri-sintonizzazione.

 

 

 

 

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