Con apposite comunicazioni agli associati, corredate di informazioni di dettaglio su procedure, modalità e documentazione di riferimento l’ufficio Normativa e Regolamentare di Confindustria Radio Televisioni ha ricordato agli associati le imminenti scadenze amministrative con Il MiMIt.
Nello specifico:
- per le imprese radiofoniche il 31 gennaio 2026 scade il termine per il pagamento della tassa annuale di concessione governativa. Importi e modalità di pagamento sono invariati;
- per le società esercenti attività di operatori di rete televisiva in tecnica digitale, compresa la concessionaria pubblica, il 31 gennaio 2026scade il termine per il pagamento dei contributi annuali per i diritti amministrativi e per l’utilizzo delle frequenze per i collegamenti in ponte radio. Analogamente agli anni precedenti, gli importi da corrispondere andranno calcolati: sulla base dei criteri indicati dalla circolare esplicativa del Mise del 22 dicembre 2015 e relativi alla potenzialmente destinataria dell’attività di operatore di rete in relazione a ciascun diritto d’uso di cui l’operatore di rete è titolare popolazione (diritti amministrativi) ; e alle tratte radio oggetto di autorizzazione rilasciata dalla DGSCERP, ovvero le tratte per le quali la Direzione Generale per la Pianificazione e Gestione dello Spettro Radioelettrico abbia già espresso il parere tecnico positivo (collegamenti in ponte radio);
- per le imprese radiotelevisive locali dal 1° al 28 febbraio 2026 sarà possibile presentare la domanda per l’accesso al contributo 2026 attraverso la piattaforma SICEM secondo le Istruzioni operative pubblicate nel 2025. Le società devono attestare la regolarità previdenziale, l’iter amministrativo per l’erogazione dei contributi è subordinato alla disponibilità dello stanziamento.


