La Fondazione Teatro San Carlo ha pubblicato un invito a partecipare in qualità di studenti ai Laboratori attivati relativamente al progetto “Creative – Festival Metropolitano delle Culture Giovanili”. L’ invito è rivolto a giovani napoletani (età fra i 18 e i 34 anni (link al bando, manifestazione di interesse, domanda di partecipazione).
Supportato e promosso dalla Città Metropolitana di Napoli, in intesa con la Fondazione Teatro San Carlo e il supporto di Officine San Carlo e dell’Osservatorio Giovani dell’Università degli Studi Federico II, Creative prevede l’attivazione dei “Creative Labs”, percorsi di formazione professionale e produzione declinati per discipline artistiche, con un duplice obiettivo: sviluppare nuove professionalità, giovani talenti e maestranze qualificate sempre più richieste, e promuovere la cultura come strumento di trasformazione e inclusione sociale. Destinatari dell’iniziativa, cui partecipa con entusiasmo Confindustria Radio Televisioni, sono giovani che vivono in condizioni di disagio e di marginalità; la formazione si rivolge infatti ai giovani della Città Metropolitana di Napoli con una particolare attenzione ai NEET (Not in Education, Employment, or Training).
“Creative è una piattaforma di comunicazione che racconta, promuove e celebra il valore della creatività giovanile come elemento centrale per le industrie culturali e creative nel territorio della Città Metropolitana di Napoli. Una rete per promuovere la cultura e la creatività e realizzare un cambiamento sistemico, catalizzatore di innovazione e fattore fondamentale per innescare processi a forte impatto sociale,” recita il comunicato.
Creative parte con l’attivazione di Creative Labs, percorsi di formazione progettati per fornire strumenti pratici e sostenere la nascita di nuove professionalità nell’audiovisivo, nelle arti e nelle tecnologie emergenti. Sono 4 i creative labs tematici: creatività urbana (a cura di Inward Osservatorio Nazionale Creatività Urbana), urban music (Lucariello), start up SPICI), canzone d’autore (Giovanni Block), cinema e linguaggi audiovisivi (Audiovisual Napoli Hub). Confindustria Radio Televisioni si inserisce in quest’ultimo ambito, associata all’Hub fin dalla sua costituzione. L’offerta formativa a cura dell’ANH include masterclass tenute da docenti selezionati tra i migliori professionisti dell’industria Media & Entertainment in Italia, quali Prime Video, SKY, Netflix, Cinecittà, Accademia Teatro alla Scala, e appunto, Confindustria Radio Televisioni.
“No, a Napoli i giovani non muoiono soltanto”, ha titolato l’ Huffington Post in un articolo che descrive questa iniziativa. L’inclusione sociale di giovani esposti alla marginalità è l’aspetto che più coinvolge Confindustria Radio Televisioni in un momento in cui la città di Napoli è ripetutamente alla ribalta della cronaca per storie di disagio giovanile.
La collaborazione di CRTV con Università Federico II è soltanto l’ultima in ordine di tempo avviata con l’ateneo partenopeo. Ci riferiamo a Suoni e Visioni della Radio, pochi giorni fa la seconda edizione, evento del ciclo di incontri di Confindustria Radio Televisioni con le università italiane nato a ridosso della celebrazione del centenario del mezzo. L’Associazione è fiera di poter contribuire a questo bellissimo progetto di inclusione sociale sul territorio, che riporta i media, la cultura e l’arte al centro della socialità e della progettualità. Una testimonianza dell’interesse delle radio e delle televisioni rappresentate in Confindustria Radio Televisioni ad investire nei giovani, pubblico e professionisti di domani, e un impegno nel coinvolgerli sempre più attivamente nel nostro futuro.



