| Nella giornata di oggi venerdì 28 ottobre 2016, sono state pubblicate sul sito internet del Mise - Comunicazioni le Determine ministeriali della DGSCERP contenenti le graduatorie regionali dei Fornitori di servizi media audiovisivi operanti nelle regioni richiamate in epigrafe (che si allegano). Le graduatorie individuano i soggetti che avranno diritto di essere trasportati, alle condizioni economiche dei listini pubblicati dal Mise, su frequenze coordinate assegnate agli operatori di rete locale nelle regioni oggetto della c.d. “rottamazione delle frequenze”.
Le determine che contengono in allegato l’elenco dei soggetti che hanno partecipato al bando e che hanno ottenuto un punteggio pari a zero, sulla base dei dati dichiarati nella domanda, stabiliscono quanto segue:
le graduatorie potranno essere modificate a seguito di verifiche in corso presso gli enti previdenziali riguardo a quanto dichiarato dai partecipanti utilmente collocati a seguito di successivi controlli.
L’ allegato elenco dei soggetti non utilmente collocati in graduatoria potrà essere modificato a seguito di verifiche e controlli successivi.
I FSMA , ai sensi dell’art. 6,comma 9 quinquies, del decreto legge 145/2013 e successive modifiche hanno diritto, su richiesta, ad utilizzare la capacità trasmissiva delle frequenze coordinate sulla base della posizione rivestita in graduatoria e devono comunicare entro 3 giorni lavorativi dalla pubblicazione delle Determine alla Divisione IV del Ministero (pec: dgscerp.dg@pec.mise.gov.it, anticipandone la risposta all’indirizzo di posta elettronica (giovanni.gagliano@mise.gov.it):
la volontà di essere trasportati su frequenze coordinate messe a disposizione;
la conferma circa la capacità trasmissiva che intendo acquistare per il trasporto dei loro marchi su dette frequenze. Nelle Determine viene precisato che tali informazioni sono necessarie allo scopo di consentire al Mise di valutare l’ assegnazione delle frequenze coordinate 58 UHF per la regione Emilia Romagna; 6 VHF per la regione Marche.
Ai sensi dell’art, 2, comma 3 del Bando, una frazione della capacità trasmissiva al massimo pari al 25% di tutte le frequenze coordinate, verrà destinata prioritariamente ai soggetti che attualmente operano su bacini inferiori a quello regionale, ai nuovi operatori, sempre in base alla posizione in graduatoria, fino al raggiungimento della quota del 25% della capacità trasmissiva o all’esaurimento dei marchi regionali.
Il Ministero, ai sensi dell’art. 2, comma 4, del bando procederà, qualora vi fossero FSMA che, pur rientrando in posizione utile nelle graduatorie, non riescono a trovare un accordo per acquisire capacità trasmissiva idonea al trasporto dei loro programmi con gli operatori di rete titolari delle frequenze assegnate, ad associare la domanda di tali fornitori agli operatori di rete locali, in base alla disponibilità residua di capacità trasmissiva e in base alla posizione in graduatoria nel rispetto delle condizioni economiche e dei prezzi offerti ai sensi della Delibera AGCOM 622/15/CONS.
Avverso le Determine è ammesso ricorso in sede giurisdizionale al Tar del Lazio o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ai sensi di legge.
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