| Si trasmette (unitamente agli Allegati A e B) la Determina ministeriale 30 settembre 2016 richiamata in epigrafe e pubblicata sul sito internet del Ministero dello sviluppo Economico - Comunicazioni.
La Determina, a conclusione della procedura avviata con decreto 23 gennaio 2012, dispone la rideterminazione degli importi per le misure economiche di natura compensativa e per gli indennizzi da attribuire agli operatori di rete in ambito locale a seguito della liberazione delle frequenze della banda “790 -862 MHz”.
Il provvedimento ministeriale stabilisce quanto segue:
Viene disposta la conclusione della procedura di attribuzione delle misure economiche di natura compensativa e degli indennizzi di cui all’oggetto.
Viene assegnata, in via residuale, la somma di euro 371.924,05 ad alcuni operatori di rete (Allegato B) per il pagamento delle misure economiche di natura compensativa.
Viene disposta la rideterminazione di una somma pari ad euro 16.253.012,79 da ripartire tra i soggetti non utilmente collocati nelle graduatorie di revisione delle frequenze digitali per il pagamento degli indennizzi (Allegato A).
In attesa della conclusione delle procedure di recupero e una volta definite le situazioni di contenzioso in essere, viene liquidata a 58 soggetti presenti nell’Allegato A del provvedimento la somma di euro 5.910.976, 87 pari all’88,3% dell’importo complessivo di euro 6.691.493,22.
I nuovi importi da attribuire a titolo di indennizzo sono indicati nell’allegato A della Delibera.
La Divisione V “Emittenza radiotelevisiva. Contributi” della DGSCERP del Mise procederà alla liquidazione degli importi rideterminati a titolo di indennizzo e a titolo di misura economica di natura compensativa e a richiedere la restituzione delle somme che hanno percepito in eccedenza (Allegati A e B del provvedimento).
Viene stabilito che i soggetti indicati nell’allegato A che hanno percepito somme in eccedenza a titolo di indennizzo a dicembre 2013 dovranno restituire allo Stato la parte non dovuta tramite versamento su conto corrente n. 11030012 della Tesoreria dello Stato di Viterbo, capitolo 3600, Capo 18, art.3, per un importo complessivo di euro 780.516,35.
In caso di mancata restituzione delle somme percepite in eccedenza da parte dei soggetti di cui al numero 7 sarà attivata la procedura di recupero coattivo.
Agli oneri per le erogazioni si fa fronte con le somme disponibili sul capitolo 3129 piano gestionale 82 pari ad euro 6.282.901,45.
Il responsabile del procedimento è la dottoressa Lidia Giannotti Dirigente della Divisione V “Emittenza Radiotelevisiva. Contributi” della DGSCERP.
La Determina pubblicata sul sito del Mise ha valore di pubblicità legale ai sensi dell’art.32, comma 1 della legge 28 giugno 2009 n. 69.
Avverso la Delibera è ammesso ricorso al Tar del Lazio o ricorso straordinario al presidente della Repubblica ai sensi di legge. |