L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha ufficializzato con la delibera n. 97/26/CONS l’elenco dei canali televisivi e radiofonici considerati “di interesse generale” (SIG) che dovranno essere garantiti e visibili sulle principali piattaforme di distribuzione digitali — dalle smart TV ai decoder.
La lista è organizzata in otto sezioni:
- Sezioni 1–5: le app dei maggiori broadcaster nazionali, nell’ordine in cui compaiono sul digitale terrestre — Rai, RTI (Mediaset), La7, Sky e Discovery.
- Sezione 6: l’app “Tv locali”, con i canali locali ordinati per numero LCN.
- Sezione 7: l’app “Tv nazionali”, con gli altri canali nazionali accessibili tramite aggregatore, ordinati per LCN e poi alfabeticamente.
- Sezione 8: l’app “Radio”, con le emittenti radiofoniche in ordine alfabetico.
L’inserimento in questa lista garantisce ai servizi elencati una posizione privilegiata e visibile, in linea con quanto previsto dalla normativa europea (Codice europeo delle comunicazioni elettroniche e direttiva UE 2018/1808 sui servizi media audiovisivi), come recepita nel Tusma al riguardo.
La lista è operativa da subito, dalla data di pubblicazione, e verrà aggiornata ogni anno. AGCOM si riserva di modificarla in qualsiasi momento se dovesse scoprire che i dati dichiarati dai broadcaster non sono corretti, informando tempestivamente tutti i soggetti coinvolti.
Questo provvedimento conclude un percorso avviato nell’ottobre 2024 (con la delibera n. 390/24/CONS), che intende assicurare che i contenuti di interesse pubblico siano sempre facilmente raggiungibili dagli utenti, indipendentemente dal device distributivo utilizzato per guardarli.la disciplina riguarda la prominence sui dispositivi di ricezione TV.
CRTV ha già informato i propri associati con una circolare dedicata.


