CCNL: sottoscritto dalle assemblee sindacali il rinnovo 2025-2027

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Marano, presidente di Confindustria Radio Televisioni: “Elemento di stabilizzazione e certezza fondamentale Il settore resta responsabile verso la propria forza lavoro in un’epoca particolarmente sfidante per l’evoluzione tecnologica e di mercato”.

Giovedì 8 gennaio, presso la sede di CRTV a Roma, è stato sottoscritto il testo completo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che disciplina l’attività dei lavoratori del settore radiotelevisivo privato multimediale e multipiattaforma. Si tratta dell’atto conclusivo di un percorso avviato a settembre 2025 con l’apertura delle trattative per il rinnovo, trattative chiuse il 3 novembre scorso con la sottoscrizione di un’ipotesi di accordo tra Confindustria Radio Televisioni, per la parte datoriale, e le Organizzazioni Sindacali di settore maggiormente rappresentative – SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL. Tale ipotesi è stata successivamente sottoposta al voto delle assemblee sindacali delle singole aziende ed è stata approvata, passaggio formale e sostanziale indispensabile per la piena applicabilità del contratto con il passaggio ultimo della sottoscrizione.

Nel rinnovo appena sottoscritto va sottolineata, per la sua particolare rilevanza, la tutela riconosciuta ai lavoratori e alle lavoratrici affetti da patologie oncologiche e/o sottoposti a cure salvavita. Il CCNL prevede infatti il non riconoscimento, ai fini del computo del periodo di comporto, delle assenze dovute a tali patologie e tipologie di cure.

Le parti hanno inoltre confermato che sarà a carico delle aziende la somma di 10 euro annui per ogni dipendente iscritto alle organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo, quale contributo per il mantenimento della polizza sanitaria; a decorrere dal 1° gennaio 2027 tale importo salirà a 13 euro.

Questa misura consentirà ai dipendenti di rafforzare le attività di prevenzione. “Tali misure indicano un’attenzione e una responsabilità costanti delle imprese del settore radiotelevisivo nei confronti dei propri addetti e del loro benessere. Un valore che assume ancora maggiore rilevanza in un’epoca in cui la rapida evoluzione digitale, la globalizzazione dei mercati e la competizione legata anche all’IA rischiano di marginalizzare il contributo umano”.

Con il rinnovo di quest’anno, l’emittenza radiotelevisiva privata celebra il quarantesimo anno di regolazione dei rapporti tra le imprese del settore e i propri addetti. “Un elemento di stabilizzazione e di certezza fondamentale che ha accompagnato il settore radiotelevisivo privato dagli esordi. Un settore tutto, anche nella sua componente pubblica,  che negli ultimi anni sta affrontando una sfida epocale, segnato dalla rapida trasformazione digitale e dalla concorrenza di grandi operatori globali. Un’importante conferma dell’investimento dell’emittenza radiotelevisiva nella risorsa più preziosa: l’esperienza, il know-how e l’indotto creato per la filiera e per il sistema Paese”, ha commentato il Presidente Marano.

I principali contenuti del contratto.

Una tantum, incrementi retributivi, aumento del contributo aziendale per la polizza sanitaria e modifiche al comporto sono tra i principali contenuti del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle imprese radiotelevisive, multimediali e multipiattaforma aderenti a CRTV. Il contratto è valido per il triennio 2025-2027 nel settore privato. La trattativa tra la delegazione datoriale — presieduta da Piero Manera, Coordinatore della Commissione Lavoro di CRTV, e supportata dai rappresentanti aziendali, con la sottoscrizione per adesione di ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche e Audiovisive) — si è conclusa il 3 novembre 2025 presso la sede di Confindustria Radio Televisioni a Roma. Le parti firmatarie hanno raggiunto un’intesa sia sulla parte economica sia su quella normativa, rispondendo alle esigenze dei lavoratori e delle imprese. Contestualmente è stata concordata una revisione complessiva del testo contrattuale per verificarne la coerenza e l’attualità delle disposizioni.

Incrementi retributivi settore televisivo. Per il triennio di vigenza del CCNL sono previsti incrementi retributivi totali pari a 205 euro lordi, riparametrati al 5° livello della classificazione del personale, da erogare in tre tranche: 80 euro a gennaio 2026, 80 euro a giugno 2027, 45 euro a gennaio 2028.

Incrementi retributivi settore radiofonico. Per il settore radiofonico, le parti hanno definito un aumento complessivo di 165 euro lordi, riparametrati al 3° livello, da erogare in due tranche: 90 euro a gennaio 2026, 75 euro a giugno 2027.

Una tantum. È stato inoltre concordato il riconoscimento di un importo una tantum a compensazione del periodo di vacanza contrattuale e dell’andamento inflazionistico del 2025: 300 euro lordi per il settore televisivo, 200 euro lordi per il settore radiofonico. Gli importi sono riparametrati rispettivamente al 5° e al 3° livello.

Polizza sanitaria. Le parti hanno confermato il contributo aziendale di 10 euro mensili per ogni dipendente iscritto destinato alla polizza sanitaria. A partire dal 1° gennaio 2027 il contributo sarà elevato a 13 euro mensili.

Novità normative. Tra le principali innovazioni normative si segnala l’esclusione dei periodi di malattia correlati a patologie oncologiche e/o a trattamenti salvavita dal computo del periodo di comporto previsto per la conservazione del posto di lavoro.

Il testo completo del contratto verrà pubblicato in forma cartacea ed elettronica sul sito di CRTV nella parte dedicata.

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