STUPORE E DISAPPUNTO RISPETTO AL COMUNICATO STAMPA EMESSO IERI DALL’AUTORITA’
Confindustria Radio Televisioni esprime stupore e disappunto rispetto al comunicato stampa emesso ieri da Agcom che preannuncia provvedimenti sanzionatori nei confronti delle emittenti RAI, Mediaset, La7 e SKY per presunta violazione delle norme della par condicio, peraltro non preceduto da alcuna comunicazione formale alle aziende interessate.
CRTV e le singole emittenti hanno più volte rappresentato quanto anacronistica sia la norma in oggetto che obbliga le sole emittenti televisive ad una gestione rigida e legata alla mera valutazione aritmetica dei “tempi di parola” concessi alle forze politiche nel corso delle tornate elettorali, rispetto a quanto previsto per tutti gli altri media, non sottoposti ad alcun vincolo normativo.
Le emittenti hanno svolto un fondamentale ruolo informativo assicurando, anche in piena estate, uno straordinario sforzo editoriale e produttivo proprio al fine di assicurare ai cittadini la informazione più ampia ed equilibrata, coerentemente ai principi del pluralismo e in linea con le libere valutazioni editoriali delle testate giornalistiche.
Impegno reso possibile grazie al lavoro di tutti i professionisti che, in ogni ambito, con dedizione, diligenza e passione operano nelle nostre aziende. E che ha ottenuto un riscontro assolutamente positivo da parte del pubblico come testimoniano, tra l’altro, i dati di ascolto.
Confindustria Radio TV esprime il proprio rammarico nel registrare la riproposizione di atteggiamenti di chiusura nei confronti del nostro settore, unico a garantire un’informazione qualificata e responsabile, elemento caratterizzante e fondamentale del nostro rapporto con gli utenti.
CRTV e le singole emittenti valuteranno il contenuto specifico delle contestazioni anticipate, inopinatamente, a mezzo stampa e predisporranno tutte le risposte necessarie a propria tutela.


